12th gennaio 2018

Tour di Berlino Gratuito (o Quasi)

La mia amica Nathalie e io arriviamo ad Alexanderplatz subito dopo le 11 del mattino. Giusto in tempo, quando il branco di ovvi turisti in piedi di fronte a Starbucks sono già stati divisi in piccoli gruppi e stanno per andarsene. Abbiamo bevuto un po’ troppi bicchieri di Sherry la sera prima e siamo quindi un po’ intontite, ma l’aria di marzo a Berlino ha una presenza forte, e ci colpisce in viso facendoci rinvenire velocemente. Ecco il consiglio numero uno per chi decida di partecipare al Tour Alternativo di Berlino: portatevi una buona giacca calda se lo farete a Marzo, anche se è una giornata soleggiata. Il consiglio numero due? Siate onesti con voi stessi e scegliete il tour che parte alle 13:00, se siete degli amanti dello Sherry. Ho imparato entrambe le lezioni nel modo più duro.

I tour, che dal 2006 introducono ai turisti la street art di Berlino, quartieri alternativi e luoghi più insoliti, partono tutti i giorni dallo stesso punto, alle 11:00 e alle 13:00. Sono arrivata a Berlino con una missione precisa, quella di avere un weekend veramente economico (date un’occhiata ai miei consigli sul cibo qui), quindi un tour gratuito è esattamente ciò che cercavo. Non è necessario prenotare a meno che non vi stiate recando con un gruppo di dieci o più – tutto ciò che bisogna fare è arrivare ad Alexanderplatz (in orario, preferibilmente) e vedrete facilmente le guide circondate da turisti.

 

Alexanderplatz, e Alex nel bel mezzo di un racconto.

Ma procediamo con ordine. Questo tour è pubblicizzato come gratuito, e lo è… in teoria. Nessuno vi costringerà a pagare. In teoria, se volete recarvi senza sborsare un centesimo, lo potete fare. Ma l’idea generale qui è che pagate quello che potete permettervi o quello che ritenete sia giusto. Le guide vivono di ciò che voi donate, quindi siate gentili. Dunque, consiglio numero tre: Lasciate una mancia.

La nostra guida è Alex; un expat britannico che è piuttosto interessante di per sé. È arrivato a Berlino cinque anni fa per una semplice visita, e ha semplicemente deciso di rimanerci. Questo sembra essere un fenomeno abbastanza diffuso a Berlino, cosa che dice molto sulla città. Da quando si è stabilito qui, ha creato una società per puro caso e ora organizza spettacoli di Opera per tutta la città, con l’obiettivo di rendere l’Opera accessibile a tutti. Lavorare come guida in questi tour per la città è il suo lavoro giornaliero che gli permette di concentrarsi, poi, sull’organizzazione dei suoi spettacoli (ed ecco perché è importante lasciare una mancia alle guide!).

I tour variano da un giorno all’altro e da una guida all’altra; oggi ci stiamo dirigendo a Kreuzberg. È uno di quei quartieri che possono sembrare squallidi ma che sono in realtà davvero eclettici: dagli anni ’50 in poi la zona è stata assalita da studenti, musicisti, artisti e hippy attirati dagli affitti molto bassi.

 

‘Kreuzberg Stays Rude’ (Kreuzberg rimane rude). Ed è per questo che l’adoro.

Circa nello stesso periodo, gli immigrati turchi si sono recati qui come “gastarbeiter” (lavoratori-ospiti): avrebbero dovuto ricostruire l’area e poi andarsene. Bene, di essere arrivati, sono arrivati… Ma per vari motivi non se ne sono mai andati, così una forte comunità e cultura turche sono sorte spalla a spalla con la forte controcultura che prosperava nel quartiere grazie alla presenza di studenti, hippy e artisti. Il risultato? Un sacco di ottimi kebab, processioni nuziali rumorose, arte di strada straordinaria, proteste turbolente, ottimi bar e una comunità piena di energia con tante storie da raccontare. Kreuzberg è oggi esattamente quel tipo di quartiere che si vuole visitare.

O in cui ci si vuole trasferire.

Alex ci racconta alcune delle migliori storie di Kreuzberg mentre girovaghiamo per il quartiere, e iniziamo a capire il posto. Ma c’è una cosa in particolare che dà vita al posto, ed è proprio questa che secondo me è il fiore all’occhiello del tour…

 

In senso orario da sinistra: pezzi di Os Gemeos, Alaniz, Alias, One Truth e MTO

Arte di Strada

La scena della street art di Berlino è forte, e Kreuzberg ospita alcuni dei migliori esempi della città. I muri del quartiere sono come un’enorme galleria all’aperto piena di pezzi fantastici di artisti di fama mondiale che potrete trovare dietro ogni angolo. Non importa che voi siate degli appassionati di street art e quindi ne sapete già abbastanza, o che voi siate dei novizi e non sapete distinguere uno Swampy da un Seen. Alex conosce le storie dietro le opere e i suoi artisti, ed è più che felice di condividere la sua conoscenza con voi.

Ci sono alcuni scrittori a Berlino i cui tag vedrete ovunque e alcuni muri su cui potrete trovare più di un artista insieme. L’UF Kidz, Just e Poet sono tutti visti insieme nell’immagine in basso (a sinistra). Potrebbe non essere estetico come alcune delle altre opere d’arte nella zona, ma tagging e throw-up come questi rapprensentano l’arte del graffito al suo stato più puro.

Quasi direttamente di fronte a quel muro c’è l’impressionante astronauta di Victor Ash, uno dei pezzi più famosi e belli di Kreuzberg. È stato commissionato nel 2007 ed è rimasto relativamente intatto sin da allora, tranne che per un tag disordinato con un estintore dell’artista Just in basso a sinistra, fatto quando stava ancora affinando la sua tecnica. Di notte, l’ombra di una bandiera di un concessionario di auto nelle vicinanze va a finire esattamente nella mano dell’astronauta, rendendolo ancora più speciale.

C’è anche un pezzo impressionante (come sempre) di ROA qui vicino, su Oranienstraße. ROA dipinge murales intricati (leggermente sinistri, a volte morbosi ma sempre realistici) degli animali autoctoni dell’area in cui sta dipingendo un pezzo.

Alex ci ha detto che nel pezzo nella foto qui sotto, la capra in fondo era in precedenza un maiale. Poiché il pezzo è stato dipinto direttamente di fronte a una moschea, ROA ha deciso di trasformarlo in una capra in modo da non causare alcuna offesa.  Non c’è stata alcuna pressione o diatriba a riguardo. Ma le persone coinvolte hanno solo cercato di rispettarsi l’un l’altra ed essere gentili. Una cosa davvero bella. ROA, ben fatto.

Nature Mort di ROA, One Truth e Love Art Hate Cops in paradiso…

Passiamo di fronte al famoso pezzo con l’uomo rosa di BLU, proprio accanto al ponte di Oberbaum. L’uomo rosa dagli occhi vuoti e il cui corpo assomiglia ad un cervello si trova in questo angolo dal 2007, che se si conteggia in anni di street art, equivalrebbe a un secolo. Blu aveva altri due murales qui vicino, oscurati solo pochi mesi prima (apparentemente per suo volere, in segno di protesta contro la continua gentrificazione dell’area). Sono davvero dispiaciuta di non averli potuti vedere, ma in qualche modo comprendo il motivo per cui siano stati cancellati.

The Pink Man e le opere cancellate di Blu.

Il tour si concentra su tutti i motivi che hanno reso Berlino e Kreuzberg grandiosi (e ce ne sono in abbondanza). Tuttavia, non è possibile cogliere il verso senso della città senza comprendere anche il suo straziante e tormentuoso passato. Berlino ha oggi un’atmosfera impossibile da trovare in altre città. È un posto rilassante e molto liberale, e i suoi abitanti hanno un amore palpabile per la libertà, il divertimento e il “vivi e lascia vivere”. Non posso fare a meno di pensare che questo sia in gran parte dovuto a una storia che è stata spesso l’antitesi di tutto ciò. Mentre si cammina per le strade, è facile dimenticarsi del suo passato… Finché non si raggiunge quell’area piena di colore che è la parte restante del Muro di Berlino.

La East Side Gallery di Friedrichshain-Kreuzberg è una sezione lunga 1,3 km del restante Muro di Berlino, ed è stata dipinta nel 1990. Negli ultimi quindici anni molti dei dipinti sono stati devastati (sia dalla natura che dall’uomo), e molti sono stati restaurati, ma il muro e i suoi murales sono ancora lì, testimonianza dell’eccezionale mentalità di Berlino che ha trasformato qualcosa di così brutto, triste e separatorio in qualcosa di bello, unificante e pieno di speranza: esattamente l’opposto.

 

La East Side Gallery

Il Tour Alternativo di Berlino dura circa tre ore e vi mostrerà molto più della sola arte di strada. Nathalie, che si è unita a me nel tour, vive a Berlino da 5 anni e l’ha trovato rivelatorio tanto quanto me (e riuscire ad impressionare la gente del posto è, secondo me, la prova del nove che conferma la validità di questo tour). Se volete scoprire un lato di Berlino che molti turisti non conoscono senza mettere a rischio i vostri risparmi, recatevi ad Alexanderplatz per il Tour Alternativo di Berlino.

E non dimenticate di dare la mancia.

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Date un’occhiata ai nostri voli per Berlino.

Ryanair Staff

Ryanair Staff

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