Vigo
21st settembre 2016

Sette motivi per visitare Vigo in Galizia tra ostriche e storie di pirati

Quando mi hanno proposto di visitare Vigo non ho avuto dubbi circa che risposta dare. Non vedevo l’ora di vedere questa perla della Galizia, una città con un’anima legata al mare, una cucina indimenticabile e affascinanti storie di pirati. A dire il vero amo la Spagna più di qualunque altro Stato Europeo e ogni occasione è buona per viaggiare in questo paese ma Vigo ha davvero tanto da regalare a chi la visita.

Vigo non è solo una città di tradizione marinara ma è anche un ottimo punto di partenza per esplorare i borghi della Rìa de Vigo e delle isole Cìes che formano parte del parco nazionale delle isole atlantiche.

Oggi, quindi, voglio condividere con voi i sette motivi per cui (secondo noi) Vigo è una meta da mettere assolutamente in agenda, aspettando il primo volo in occasione per catapultarsi in questa parte di Spagna così diversa dalla parte meridionale conosciuta ai più.

Siete pronti a scoprirli insieme?

Camminare per le vie della città vecchia

visitare Vigo

Foto Flikr

Camminare per le vie della città vecchia di Vigo significa assaporare una storia antica e ricca di fascino. Qui si insediarono i romani nel I secolo e vi rimasero per ben 600 anni. Da villaggio nel corso dei secoli crebbe fino a diventare una vera e propria città. A causa dei frequenti attacchi dei pirati che flagellavano la sua costa (e di cui oggi la città porta ancora i segni) furono erette mura difensive, che nel 1833 furono demolite per permettere l’ulteriore espansione del perimetro cittadino. Il nucleo centrale della parte bassa è Piazza della Costituzione, di origine medievale che deve il suo aspetto attuale al XVIII secolo. Il suo simbolo è il primo lampione che la illuminò con luce elettrica. Da non perdere nel centro storico la Concattedrale di Santa Maria conosciuta come la “colleggiata” e la casa torre di Pazos Figueroa.

Il Museo del Mare della Galizia

Vigo. Museo del Mar de Galicia (Museo do Mar) - Sala

Tra i tanti interessanti musei di Vigo il Museo do Mar de Galicia è una tappa d’obbligo se si vuole comprendere appieno il forte legame che c’è tra i galiziani e il loro mare. Attraverso i percorsi che si sviluppano tra diversi edifici e spazi esterni risulta evidente come tutt’ora il mare sia un elemento imprescindibile nella vita di Vigo e della Galizia intera. Il museo offre la possibilità non solo di conoscere la storia ma anche la biodiversità dell’ecosistema marino.

Un mare di sapori

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photo credits lord_kaneador

Difficile incontrare un posto dove non si mangi bene in questa città, Vigo è il porto in cui si scarica più pesce fresco di tutta Europa! I locali di cucina gallega spaziano dal moderno al rustico mescolando la tradizione con il gusto contemporaneo. Le cene presso i ristoranti de La Mina, Lume de Carozo o Picadillo saranno senza dubbio esperienze che ricorderete al lungo, anche al vostro ritorno.

Ostriche, che passione!

Vigo. Barrio de la Piedra. Ostrerías

Non perdetevi lo spettacolo che quotidianamente prende vita in Rùa Pescaderìa dove le ostriche vengono aperte con straordinaria destrezza dai pescatori. Questa via viene anche detta “via delle ostriche” e qualche strada più in su si trova El mercado de a pedra dove, se siete fortunati, potrete fare una degustazione deliziati dal suono di un pifferaio.

Notti magiche

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Dopo aver assaporato la sublime cucina della città non vi resta che concludere la giornata in uno dei locali intorno a Plaza Costituciòn come ad esempio a La Central che a un certo punto della serata abbassa le luci e alza la musica trasformandosi da ristorante a “bar de copas”. Imperdibile anche Plaza de Montero Rios, che sul calare della sera si anima di gente del luogo che si ritrova per bere un cocktail in compagnia in una location davvero d’atmosfera.

I festeggiamenti della Fiesta de la Arribada

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photo credits Santi MB

Durante il primo fine settimana di marzo si svolge la Fiesta de la Arribada, il festival che commemora l’arrivo della Pinta (sì proprio lei, una delle tre caravelle di Cristoforo Colombo) di ritorno dal viaggio che l’ha portata alla scoperta delle Americhe. Tutta la città di Vigo si tinge di granata e all’interno del suo centro storico medievale vengono allestiti mercatini gastronomici e artigianali.

Visitare le isle Cìes

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Queste isole che distano quaranta minuti di barca da Vigo furono definite le isole degli Dei dai romani. Orlate da spiagge bianchissime e acque turchesi come playa Rodas sono un vero paradiso in terra, facilmente raggiungibile dalla città. Una delle maggiori attrazioni è il lago, la cui superficie è talmente trasparente che  lascia intravedere i pesci che vi nuotano. Per limitare l’impatto del turismo sull’ambiente l’accesso è di sole 2200 persone al giorno. Sulle tre isole è permesso fare immersioni e navigare previa presentazione di un’autorizzazione che va richiesta online prima di arrivare.

Vigo. Islas Cíes - Playa de Rodas o das Rodas (Parque Nacional

Non lontano da Vigo si trova O Grove, un paesino marinaro situato nella provincia di Pontevedra che in ottobre (quest’anno dal 6 al 16) celebra una delle feste gastronomiche più interessanti della regione, la festa do marisco – la festa dei frutti di mare.  Questa potrebbe essere proprio l’occasione per visitare Vigo, che ne dite? Ricordate di taggare le vostre foto con #ryanairstories per avere l’occasione di comparire nel feed dell’account ufficiale di Ryanair.

Elisa e Luca

Elisa e Luca

Elisa e Luca, coppia nella vita e nel blog, alla continua ricerca di posti insoliti fuori dalle solite mete e con un sogno nel cassetto: fare della loro vita un viaggio senza fine.

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