Berlino, tramonto
6th luglio 2016

Berlino in 3 giorni: itinerario a piedi per scoprire il meglio

Berlino è una città curiosa: o la si ama o la si odia al primo sguardo. Ho sentito tanti pareri contrastanti su di lei prima di visitarla per un weekend in estate: il mio consiglio è di andarci nei mesi primaverili o estivi, poichè il clima aiuta a viverla con tutt’altro approccio, soprattutto per godersi aperitivi e cene all’aperto, nei quartieri più rinomati della città. Se avete 3 giorni a disposizione, questo itinerario da seguire a piedi vi aiuterà a scoprire ciò che Berlino ha di meglio da offrirvi.

Le lettere di ogni tappa corrispondono ai punti indicati sulla mappa.

Giorno 1: 7 km percorribili in 1 ora e mezza di sola camminata
Mappa di Berlino

La casa di Bertolt Brecht e il Berliner Ensemble (A-B)

Siamo in Chausseestrasse, dopo Friedrichstrasse, e qui si trova sia la casa del famoso drammaturgo tedesco, sia il cimitero dove è sepolto, il Dorotheenstädtischer Friedhof. Oggi la casa ospita un centro culturale. Il Berliner Ensemble, il teatro di Berlino fondato da Brecht e dalla moglie Helene, si trova invece nel quartiere Mitte, dietro la stazione di Friedrichstrasse. Se siete amanti del genere teatrale come me o comunque conoscete il suo operato, inserire questa tappa nel vostro itinerario rappresenterà un’occasione unica.

La cupola di vetro al Palazzo del Reichstag (C)

All’interno del palazzo del Reichstag si trova il Bundestag, ovvero il parlamento federale tedesco, davanti a Piazza della Repubblica. Io nel 2008 sono salita gratuitamente sulla cupola e sulla terrazza panoramica facendo una lunga fila; dalle informazioni che ho reperito online noto che oggi è possibile accedere alla cupola di vetro (sempre con ingresso gratuito) solo su prenotazione anticipata tramite il sito web. Secondo me merita sia di giorno che di sera (fino a mezzanotte), perchè da questo punto si vede gran parte della città e il fiume Sprea che scorre vicino. Anche la visita guidata del Reichtag è possibile solo su prenotazione con due giorni di anticipo.

Reichstag

Cupola Berlino

Il simbolo di Berlino: la Porta di Brandeburgo (D)

Siamo davanti al simbolo della città e della Germania intera, la Porta di Brandeburgo, tra i quartieri di Mitte e Tiergarten, che costituisce il punto finale del viale Unter den Linden, in Pariser Platz. Trovo che sia molto suggestiva di sera, quando le colonne e la quadriga in cima alla porta vengono illuminate e assumono un fascino immortalato anche nelle principali cartoline della città. Attorno a questa piazza troverete numerosi pub e ristoranti dove assaggiare piatti locali serviti con gusto e attenzione: io ad esempio sono stata da Hopfingerbräu e mi sono trovata benissimo ordinando la zuppa di patate e lo strudel di mele, ovviamente accompagnati da un’ottima Weiss.

Porta di Brandeburgo

Il toccante Memoriale dell’Olocausto (E)

Siamo sempre nel Mitte, ancora a due passi dalla Porta di Brandeburgo: il memoriale commemora tutte le vittime della Shoah e consiste in 2.711 stele (blocchi di cemento) più alte o più basse di color grigio, in mezzo a cui si può camminare e perdersi come in un labirinto. Infatti l’intero complesso delle stele rappresenta un sistema teoricamente ordinato, che però fa perdere l’orientamento. Ovviamente durante la mia visita l’ho trovato molto angosciante e cupo, ma non si può andare a Berlino senza immergersi anche in uno dei lati più oscuri della storia di questo paese. Preparate i fazzoletti se siete molto sensibili: un viaggio al memoriale non vi lascerà indifferenti.

Memoriale dell'Olocausto

L’imponente barocco tedesco del Duomo (F)

Il Berliner Dom, ovvero il Duomo di Berlino, è la principale chiesa della capitale (di culto protestante) e si trova nel quartiere Mitte, sulla Schloßplatz (la piazza del castello) e accanto alla Sprea, il fiume che attraversa la capitale. Rimaneggiato più volte dal 1747 al 1905, ha subito parecchi bombardamenti soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale: riaperto nel 1993, oggi all’interno lo vediamo restaurato anche nella cupola, con i suoi meravigliosi mosaici. L’ingresso costa 7 euro (è gratuito sotto i 18 anni) e il biglietto comprende anche la salita alla galleria panoramica a 114 metri d’altezza (però solo dopo aver fatto i 270 scalini, io li ho contati)! Se come me amate vedere le città dall’alto, vi piacerà sicuramente anche la vista che c’è da qui sul Mitte.

Berlino

Alexanderplatz (G-H)

Siamo sempre nel Mitte, nel cuore della parte orientale di Berlino, in una delle maggiori zone commerciali della città. È in questa piazza che si trovano il Fernsehturm, cioè la Torre della Televisione, la seconda struttura di questo tipo più alta in Europa, l’Orologio del Tempo del mondo, che ruota continuamente mostrando l’ora nelle varie zone della terra e la Chiesa di Santa Maria, Marienkirche, con le fontane che la circondano. Sulla torre della TV è possibile salire: a 200 metri d’altezza c’è il ristorante panoramico che ogni mezz’ora ruota di 360 gradi, consentendo una stupenda vista su tutta Berlino! Secondo me vale la pena fare la lunga fila per salire: il biglietto costa 10 euro per gli adulti, 5,50 euro per i minori di 16 anni ed è gratis sotto ai 3 anni.

Torre della tv, Berlino

Come avete visto ho inserito nell’itinerario del primo giorno parecchie tappe tra loro vicine, che potete comunque “spacchettare” e suddividere anche negli altri due giorni meno intensi dal punto di vista dei chilometri, se volete prendervela un po’ più comoda.

Giorno 2: 4 km per circa tre quarti d’ora di cammino

Mappa di Berlino

La movida del Sony Center (A)

Per fare aperitivo o cenare, consiglio di andare al Sony Center, in Potsdamer Platz, nel quartiere Tiergarten: si tratta di un luogo dove oltre a negozi, uffici e pub ci sono spesso eventi o concerti, dove le persone si trovano dopo l’orario di ufficio o nelle serate del weekend. Ricordatevi però che siamo al nord, e le cucine dei ristoranti dopo una certa ora chiudono: mi è capitato di ordinare qualcosa dopo le 22 e mi hanno potuto servire solo da bere. La struttura architettonica del Sony Center diventa molto suggestiva soprattutto di sera, quando l’edificio viene illuminato e cambia colore fino a tarda notte.

Sony Center

Shopping berlinese per tutti i gusti (B-C)

Segnatevi questa via, perchè Friedrichstraße è la strada dove farete shopping a Berlino, punto nevralgico dove si incontrano la Galerie Lafayette, il gruppo Dussmann das KulturKaufhaus e i marchi di lusso da Louis Vuitton fino a Gucci. Altro viale da non perdere, dove ricordo di aver camminato piena di buste, è Kudamm: più di 3 chilometri di negozi partendo da Breitscheidplatz, dove si trova la Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche, la chiesa gravemente danneggiata dai bombardamenti e lasciata così per ricordare gli orrori della guerra. Qui troverete negozi di ogni tipo, da H&M e Zara fino a Valentino e Yves Saint Laurent.

Chiesa distrutta Berlino

Mentre vi spostate da una tappa all’altra, passerete nei pressi del Tiergarten, il più grande parco della città. Dedicate qualche oretta a scoprire i suoi laghetti e sentieri dove i berlinesi si tengono in forma soprattutto nei mesi più caldi. Qui si trova anche uno dei più grandi zoo al mondo.

Giorno 3: 4 km in circa 50 minuti

Mappa di Berlino

Checkpoint Charlie (A)

Negli anni della guerra fredda il Checkpoint Charlie era un importante posto di blocco che collegava il settore della città occupato dai sovietici con quello statunitense, il primo nel quartiere Mitte e il secondo nel Kreuzberg, rimasto in funzione dal ’45 al ’90. Siamo al numero 43 sulla Friedrichstraße, all’altezza dell’incrocio con Zimmerstraße. Quando arriverete al Checkpoint Charlie sono sicura che sentirete tutta la pressione di quegli anni, di quei momenti difficili (o, per lo meno, questo è ciò che ho provato io). Esso ha rappresentato infatti il punto di passaggio tra due realtà: l’Ovest e l’Est, il Capitalismo e il Comunismo, la libertà e la sua privazione. Qui si trova una ricostruzione della guardiola di legno dalla quale dovevano passare tutti coloro fossero diretti nel settore russo (ad est), insieme a una copia della segnaletica di confine.

Checkpoint Charlie

Il Muro di Berlino (B)

Esistono ancora i resti dello storico muro che ha diviso la città dal ’61 all’89, per 161 km: il pezzo più lungo che vi consiglio di vedere è East Side Gallery, poco più di 1 chilometro di murales e graffiti colorati realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo. Percorrere il muro per alcuni metri mi ha catapultata nel passato: non puoi non sfiorare quel blocco di cemento senza sentire o immaginare ciò che è successo lì, qualche decina di anni fa. Sensazioni contrastanti, ma indelebili.

Muro di Berlino

Berlino è certamente una città dal forte impatto, dovuto principalmente al suo passato e ai segni della guerra che in ogni strada si fanno prepotentemente spazio: ma nonostante questo è una città assolutamente giovane, viva, con un volto che cambia in continuazione e che saprà stupirvi, incantarvi e farvi venire voglia di prenotare subito un altro volo per tornarci.

Se partite e poi sarete d’accordo con me, tornate a dirmelo nei commenti! 😉

Silvia Cartotto

Silvia Cartotto

Freelance Travel Blogger dal 2011. Quando viaggio ho un fiore tra i capelli, amo fotografare i tramonti e sorrido sempre.

3 Comments

  • adriano

    ok molto bello ed interessante, ma per prezzi ed eventuale date effettuazione ecc… non riesco a proseguire
    grazie

    5th agosto 2016 a 9:33 am
  • Your name

    mi piace molto

    18th agosto 2016 a 10:27 am
  • Giuseppe zocchi

    Molto interessato

    28th febbraio 2017 a 2:54 pm

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